Stoccolma Discovery

Guida e informazioni utili per il viaggio nella città di Stoccolma. Offerte hotel e bed & breakfast

Millennium Tour


La trilogia Millennium di Stieg Larsson è stata un fenomeno letterario senza precedenti: più di dieci milioni di copie vendute, traduzioni in 40 lingue diverse e milioni di fan in tutto il mondo che hanno seguito con il fiato sospeso gli intrighi del giornalista Mikael Blomkvist e della giovane hacker Lisbeth Salander nei tre tomi della saga (Uomini che odiano le donne, La ragazza che giocava con il fuoco e La regina dei castelli di carta).

Stieg Larsson (1954-2004) era un giornalista e capo editore presso una piccola ma importante rivista di sinistra di Stoccolma, la Expo. Poco prima di morire a causa di un infarto a soli 50 anni, lo scrittore firmò un contratto per la pubblicazione della serie Millennium, che in un primo momento doveva essere costituita da dieci libri; in seguito alla scomparsa prematura di Larsson ne rimasero soltanto tre, più le bozze del quarto libro. Il suo primo libro, Uomini che odiano le donne, pubblicato nel 2005 dopo la sua morte, vinse il premio Glasnyckeln per il migliore thriller nordico; il secondo volume della trilogia, La ragazza che giocava con il fuoco, fu nominato miglior thriller svedese nel 2006.

In una delle piazze principali dell’Isola di Södermalm, Södermalmstorg, troverete lo Stadsmuseet (Museo civico): è qui che potrete richiedere la cartina del Millennium Tour, per ripercorrere i luoghi del libro e scoprire, tra case, palazzi, ristoranti, caffè e hotel, una nuova Stoccolma, seguendo le tracce della trilogia di Stieg Larsson. La maggior parte dei posti descritti nella saga, infatti, esiste davvero ed è riprodotta dallo scrittore con minuziosa precisione.

Lo Stadsmuseet organizza anche delle visite guidate della durata di un’ora e mezza circa, in inglese e francese: il pellegrinaggio è sull’Isola di Södermalm, una delle quattordici isole della capitale nonché la location principale in cui è ambientata la serie Millenium. Sarete condotti a Götgatan 19, dove c’è la redazione della rivista Millennium e l’ufficio del protagonista Mikael Blomkvist (in realtà è il quartier generale di Greenpeace), in Bellmasgatan vi affaccerete su Riddarfjärden dall’appartamento del giornalista e vi fermerete per una birra al Kvarnen, storico pub frequentato da Lisbeth Salander in compagnia delle Evil Fingers. Potrete poi dare una sbirciata a Fiskargatan dove si trova il prestigioso attico della protagonista e, infine, allo Sheraton Stockholm Hotel, il luogo degli incontri intimi tra Mikael Blomqvist e Harriet Vagner. L’Hotel propone anche un pacchetto Millennium che comprende: un pernottamento in camera doppia con prima colazione, una guida Millennium con la relativa cartina e un caffè gratis al Mellqvist kaffebar.

Per coloro che preferiscono organizzare un tour di Millennium per conto proprio, consigliamo di consultare il libro La Stoccolma di Stieg Larsson. Guida ai luoghi della Millennium Trilogy (ed. Marsilio). Qui troverete davvero tutto: dalla catena di supermercati 7-Eleven e il mercato coperto di Söderhallarna dove Lisbeth fa la spesa alla sede della Milton Security, la società di sicurezza per cui lei lavora; dalla sinagoga Adat Jisrael, cara all’ispettore Bublanski, all’House of Pain Tatoo dove la nostra protagonista va a farsi fare uno dei suoi numerosi tatuaggi; dalla mansarda di Blomkvist ai locali frequentati da Lisbeth. La guida contiene anche splendide foto di Maki Galimberti e propone un modo nuovo e intrigante di visitare la capitale svedese immergendosi nelle suggestive atmosfere della Millennium Trilogy.

Isola di Södermalm

Abitazione di mikael blomkvist (Bellmansgatan, 1)

L’abitazione di Blomkvist si trova all’inizio di Bellmansgatan in un lussuoso edificio. Si tratta di un attico con una spettacolare vista sul canale di Riddarfjaerden e sulla città vecchia Gamla Stan. L’indirizzo esclusivo è nel quartiere intellettuale della città. Nel libro l’entrata dell’edificio è situata al livello della strada, in realtà un passaggio sopraelevato conduce direttamente al penultimo piano del palazzo.

Mellqvist Kaffebar (Hornsgatan, 78)

Il Mellqvist Kaffebar è uno dei bar frequentati dai personaggi della trilogia Millennium e la sua porta è anche il luogo della scena finale in Uomini che odiano le donne. E’ qui che Lisbeth chiede a Blomkvist di prestarle il denaro per un investimento importante (soldi che lei utilizza per finanziare il colpo di stato che la renderà più ricca di tre miliardi di dollari); ed è sempre qui che la Salander vede Mikael Blomqvist e l’amica-amante Erika Berger che si baciano.

Il locale era uno dei luoghi preferiti di ritrovo di Stieg Larsson: qui lo scrittore veniva a fare colazione e ha affermato lui stesso che alcune pagine della sua famosa opera sono state scritte sui tavolini del Mellqvist Kaffebar. La redazione della rivista Expo, dove Larsson lavorava, si trova sopra il bar.

Hornsgatan è una delle due strade principali dello shopping sull’Isola di Södermalm.

Sinagoga (st. paulsgatan, 13)

La Adat Jisrael Synagogue è una delle tre sinagoghe di Stoccolma. L’ispettore Bublanski è un membro attivo della sinagoga e ha un incontro qui con Dragan Armanskij, capo della Milton Security e datore di lavoro di Lisbeth.

Redazione della rivista millennium (angolo tra Götgatan e HökensGata)

La redazione della rivista Millennium si trova sopra la sede di Greenpeace. Nel libro lo spazio è di 150 metri quadri con una vetrata che da su Götgatan. In realtà sono presenti solo appartamenti in questo piano dell’edificio. Nel film basato sul primo romanzo, diretto da Niels Arden Oplev, l’ufficio è accessibile dal civico 11 di Götgatan.

7-Eleven (Götgatan, 25)

Lisbeth Salander viene a fare la spesa qui dopo aver acquistato il suo nuovo appartamento: il 10 gennaio, tra le altre cose, compra una confezione di Billy’s Pan Pizza e una stecca di Malboro Lights.

Götgatan è l’altra grande via dello shopping sull’Isola di Södermalm, nonché una delle strade più antiche di Stoccolma.

Kvarnen (Tjärhovsgatan, 4)

Questo è il bar dove la band heavy metal delle Evil Fingers, amiche di Lisbeth, suona ogni martedì sera e dove la Salander vede Mikael Blomkvist di nuovo dopo tanto tempo mentre lui sta bevendo qualcosa con Dag Svensson, e Lisbeth cerca di attirare la sua attenzione baciando Miriam Wu.

Il locale è in realtà uno dei più antichi pub di Stoccolma dove si mangiano le specialità della cucina tradizionale svedese (in particolare köttbullar, polpette, e Surstromming, aringhe).

Casa di Lisbeth (Fiskargatan, 9)

Alla fine del primo romanzo Lisbeth compra una nuova casa dopo il raggiungimento di una somma di denaro spettacolare: è una lussuosa suite di 21 camere in Fiskargatan, all’ultimo piano di un edificio del 1910 facilmente distinguibile dalle parti metalliche verdi posizionate sulla parte superiore, con una vista magnifica sull’isola di Djurgården e la baia di Saltsjön. Lisbeth arreda solo tre delle stanze con mobili IKEA e ci vive nascosta per molto tempo. Solo Mikael Blomkvist riuscirà a scoprire il suo nuovo domicilio.
La casa ha un cartello sulla porta “V. Kulla“: questo è un nome simbolico che fa riferimento alla città di Pippi Calzelunghe, Villekulla. Si dice che sia stato proprio il personaggio di Pippi Calzelunghe ad ispirare Stieg Larsson per dare vita alla protagonista femminile di Millennium.

Mosebacke

Dopo il suo viaggio all’estero Lisbeth passeggia attraverso la piazza di Mosebacke che ha al centro la statua Le Sorelle di Nils Siogren. Lei e il suo avvocato Annika Giannini, sorella di Mikael, bevono una birra al Södra Teatern alla fine del processo.

Primo appartamento di Lisbeth (Lundagatan)

L’abitazione della madre di Lisbeth si trova sulla strada di Lundagatan, vicino alla chiesa Högalid. Qui la nostra protagonista cresce insieme alla madre e alla misteriosa sorella gemella Camilla. L’appartamento è piccolo, poco invitante, piuttosto caotico e disorganizzato. Alla morte della madre, Lisbeth eredita l’appartamento e ci abiterà fino a quando nel secondo libro si trasferisce e permette a Miriam Wu di utilizzare il suo vecchio alloggio; sarà l’amica a decorarlo e sistemarlo un po’. Nell’appartamento di Lundagatan passerà molte notti insieme all’amica-amante Miriam Wu.

Samirs Gryta (Tavastgatan, 28)

Questo ristorante è frequentato dai giornalisti della rivista Millennium per cena. Nell’ultimo romanzo della trilogia diventa scenario di una sparatoria inaspettata.

Milton Security (Södermalmstorg)

Uno degli edifici in cemento, vetro e acciaio di Slussen, ospita gli uffici della Milton Security, la società dove Lisbeth Salander lavora come libero professionista, assunta da Dragan Armanskij, direttore esecutivo e capo della società.

Isola di Kungsholmen

Quartier generale della polizia (Kungsholmsgatan, 37)   

Questa è la stazione di polizia dove l’ispettore Jan Bublanski guida il team di investigatori (in particolare Sonja Modig e Hans Faste), cercando di risolvere il caso su cui si focalizzano il secondo e il terzo libro di Millennium. E’ anche il quartier generale della Polizia di Sicurezza svedese dove lavorano Torsten Edklinth e Monica Figuerola. Esso è collegato al Palazzo di Giustizia da un tunnel attraverso il quale i prigionieri possono essere trasportati avanti e indietro per le audizioni.

Rådhuset, il tribunale distrettuale di Stoccolma

Situato nel quartiere di Kungsholmen, questo è il tribunale dove nelle prime pagine di Uomini che odiano le donne il giornalista Mikael Blomqvist viene condannato per diffamazione contro Wennerström a una multa di 150,000 corone e a tre mesi di detenzione. Qui avviene anche il processo a Lisbeth.

PontonjÄrgatan

Monica Figuerola vive in un appartamento da due stanze lungo questa strada.

Norr mÄlarstrand

Lungo Norr Mälarstrand, Monica Figuerola fa jogging. Al caffè Mälar Pavilion lei e un riluttante e scontroso Bublanski si scambiano informazioni. Sul lato opposto dell’acqua si trova l’Isola di Södermalm.

Norrmalm e Östermalm

Casa dell’avvocato Nils Bjurman (Upplandsgatan)

Il corrotto avvocato Bjurman, tutore legale di Lisbeth dopo Holger Palmgren, abita in un appartamento di 4 stanze in Upplandsgatan, vicino Odenplan. La camera matrimoniale è dove avviene lo stupro e dove Lisbeth mette in atto la sua vendetta tatuandogli l’addome.

St. eriksplan

Qui si trova lo studio dell’avvocato Bjurman, dove avviene il primo stupro di Lisbeth.

Dintorni di Stoccolma

Cottage di Mikael Blomkvist a Sandhamn

Mikael Blomkvist ha una seconda casa vicino al mare nella bellissima isola di Sandhamn, a circa 30 km a est di Stoccolma: è un vecchio capanno da pesca restaurato, sul molo. Mikael trascorre spesso il tempo in questo cottage modesto e semplice, lontano dalla città: qui scrive il libro su Wennerstrom e si incontra con alcuni dei personaggi femminili di Millennium.

Sandhamn si trova nell’arcipelago di Stoccolma ed è una meta ideale per qualche giorno di vacanza soprattutto durante l’estate: è un’isola meravigliosa con un piccolo villaggio formato da pittoreschi cottages in legno, grandi spiagge e un porto vivace.

Casa di Erika Berger

Erika Berger, amica e amante di Mikael e direttore di Millennium, vive con il marito, Greg Backman, in una villa in Saltsjöbaden, un’esclusiva zona residenziale alla periferia della capitale, a mezz’ora di treno dalla città di Stoccolma. La casa, ereditata dai genitori, è più di 250 m2 e ha 11 camere disposte su due piani. Il soggiorno ha un’ampia vetrata che si affaccia sul mare.

HÖgklintavÄgen, sundbyberg

Qui si trova lo squallido appartamento di Plague, l’amico hacker di Lisbeth.

BjÖrneborgsvÄgen, enskede

In questa zona si colloca l’abitazione del giornalista Dag Svensson e della ricercatrice Mia Bergman, ed è qui che entrambi vengono assassinati da Niedermann.

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